Ale

Risposte nei forum create

  • Ale

    E’ di queste ore la notizia dello sciopero dei dipendenti Amazon che rivendicano verifica dei carichi di lavoro, contrattazione dei turni, corretto inquadramento professionale del personale, riduzione dell’orario di lavoro dei driver, buoni pasto, stabilizzazione dei tempi determinati e dei lavoratori interinali, continuità occupazionale e stop a turnover esasperato. D’altra parte, anche uno sprovveduto capirebbe che per far fede al motto “prezzi bassi dove e quando vuoi” da qualche parte bisogna pur risparmiare. E la forza lavoro è uno degli ingredienti dell’equazione. Non l’unico s’intenda, naturalmente oltre l’ “ottimizzazione” della forza lavoro si lavora intensamente all’ “ottimizzazione” del regime fiscale , all'”ottimizzazione” dei rapporti con i fornitori, all’ “ottimizzazione” dell’utilizzo dei dati dei clienti., e via di questo passo. Volendo fare un’esercizio di astrazione si potrebbe ipotizzare che l’ “ottimizzazione” della forza lavoro tramite efficientamento sofisticato di mansioni tempi e metodi avrebbe come successo ultimo quello della sostituzione tout court dell’umano con il robot. Vien difficile pensare ad un solo motivo per il quale un monopolio votato alla massimizzazione del profitto non avrebbe quello come obiettivo ultimo. Il fatto che non sia stato ancora implementato passa per un delicato equilibrio politico che a tendere è destinato a saltare man mano che l’Azienda acquista potere e influenza. Il robot non ha necessità di divise, dispositivi di sicurezza, non si ammala, non ha richieste, lavora 24h. I dipendenti di A Diritti per i lavoratori Amazon ai quali va tutto il nostro supporto, hanno richiesto di sospendere gli acquisti per 24h. Noi su queste pagine vi abbiamo chiesto da tempo di sospenderli del tutto, per una settimana almeno, meglio per un tempo piu lungo, meglio per un tempo sufficiente a vedere un impatto significativo sulle trimestrali. Solo cosi, tramite una class action a livello globale è possibile ripartire da un tavolo di trattative paritetico. Gli effetti che questi ragazzi lamentano, gli effetti che i piccoli esercizi schiacciati dal gigante lamentano, si chiamano in gergo economico esternalità negative. Ecco, le esternalità negative si creano ogniqualvolta fai un’acquisto li, ogniqualvolta che il “prezzo basso” è il solo driver delle tue scelte. La prossima volta che risparmi chiediti a spese di chi.

    Ale

    The Gamestop novel these days is all over the place.

    Rather than going through the technical aspects of this massive short squeeze, there is plenty to read about on the web, I’d rather draw the attention on the dynamics of what happened and the roles of players involved. Because this thing is HUGE.

    It is to everyone knowledge that since nearly forever the financial market has been ruled by, played, or rigged if you wish, by the big institutions, banks, hedge funds and the likes that leveraged information asymmetry and disproportionate technical power big time, more often than not at retails’ expenses.

    Then, the unthinkable happened.

    A handful of daytraders found a glitch in the financial system, started to gather together and act together like ants.

    Impact was MASSIVE and is under everyone eyes: in less than a week some established Titans in wall street got monkey-hammered like baby seals, beaten at their own game, in their own battlefield.
    These giants lost billions, some of them got kind of bailed out, others capitulated. A bit of wealth was somehow redistributed.

    We don’t know how this will end.

    What we do know is that what’s happening with GME will surely make history, and can be replicated in pretty much every field of our life, not just in the financial market.

    What’s happening should be an eye opener for everyone, and remind us that concerted initiative from the bottom up is still a viable option for change, possibly the only one even in these times of isolation.

    We are not alone, and by acting together we can make whatever change we believe in.

    Wishing you some time to think about it.

    Thanks for reading, thanks for sharing.

    Ale

    La fine dell anno si avvicina e personalmente é sempre un momento un pó intimo di concentrazione e anche di riflessione, sull anno che é stato e su quello che verrá.
    Diceva Aristotele che l’apatia e la tolleranza sono le ultime virtú di una civiltá morente (virtú del fallimento, del regresso ndr). E forse aveva ragione.
    Ecco allora il mio augurio di cuore: che il 2021 porti a tanti, se non a tutti, la forza di alzare la testa, di aprire la bocca, di scrollarsi di dosso l apatia e smettere di tollerare ció che non va. Sarebbe di certo un anno migliore quello che verrá.
    Buon Feste a voi e ai vostri cari.
    Ale

    Ale

    L’ agency review team di Biden é pronto. É un team fondamentale per il disegno politico della nuova amministrazione. Sapete cos’é? E sapete chi c’é? Perché non é che le cose succedono a caso..
    Agency review teams do just that: they review federal agencies, facilitate a smooth transition, and eventually recommend policy reforms or proposals for the incoming administration.
    The Biden-Harris team’s picks include executives at notoriously badly-behaving companies, such as Uber and Amazon.
    Tom Sullivan (State): Tom Sullivan is a member of Amazon’s public policy (“lobbying”) team, focused particularly on Europe, the Middle East, and Africa. For years, Amazon’s lobbying efforts have managed to shield it from regulatory scrutiny…Surely Tom will do a great job in his new position 🙂

    https://www.vice.com/en/article/y3gd85/bidens-transition-team-is-stuffed-with-amazon-uber-lyft-and-airbnb-personnel

    Ale

    “Amazon ha distorto illegalmente il mercato delle vendite online” .
    Qui su AmazNO ve lo stiamo dicendo da tempo, e ora la Commissione europea ha messo formalmente sotto accusa Amazon per l’utilizzo improprio dei dati aziendali non pubblici dei venditori indipendenti, una pratica con cui creerebbe un vantaggio per le proprie attività di vendita al dettaglio (tradotto, = promuovere i prodotti a brand Amazon al posto di quelli dei venditori indipendenti, spesso con dumping di prezzo, una volta raccolti tutti i dati sul piccolo fornitore questo viene bypassato), chiaro il concetto?

    – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/amazon-nel-mirino-dell-antitrust-ue-viola-le-regole-della-concorrenza-80b7c0f7-3dd2-4982-8ba0-ab4577c0126e.html

    Ale

    Alle 00:00 di oggi scatta l’ennesima 2gg sconti e via click click click, di sicuro un successo. Per un risultato differente, astenersi responsabilmente! #amaznonet #amazno #Idontdoamazon

    Ale

    La notizia delle ultime ore sta facendo preoccupare più di qualcuno, e tra questi faresti meglio ad esserci anche tu….

    Something to think about: Former NSA chief Keith Alexander has joined Amazon’s board of directors. Alexander was the public face of US surveillance during the Snowden leaks..

    https://www.theverge.com/2020/9/9/21429635/amazon-keith-alexander-board-of-directors-nsa-cyber-command

    Ale

    interessante parallellismo, perché, come diceva Mark Twain, la storia non si ripete ma fa rima..

    https://theconversation.com/how-pandemics-past-and-present-fuel-the-rise-of-mega-corporations-137732

    su AmazNO lo stiamo dicendo da un po, piano piano ci arrivano tutti, piano piano il terreno eroso sará anche quello dei nostri orticelli..spero non si debba arrivare fino a quel punto prima di aprire gli occhi.

    Ho estratto un passaggio saliente per voi, l articolo completo allegato : (…) The other big winner has been the giants of online retail – such as Amazon, who run a “Prime Pantry” service in the US, India and many European countries. High street shops have been suffering from price and convenience competition from the internet for years, and bankruptcies are regular news. Now, much “non-essential” retail space is closed, and our desires have been re-rerouted through Amazon, eBay, Argos, Screwfix and others. There has been a clear spike in online shopping, and retail analysts are wondering whether this is a decisive move into the virtual world, and the further dominance of big corporations.
    Small business has taken a really decisive hit across a wide range of sectors as Covid-19, like the Black Death, results in big companies gaining market share…

    • Questa risposta è stata modificata 9 mesi, 1 settimana fa da Ale.
    Ale

    Ciao a tutti cari frequentatori del Forum.

    Vorrei fare un primo bilancio dopo qualche settimana di presenza online.
    Ricordo che l iniziativa é attualmente gestita e autoprodotta da un unica persona, il sottoscritto, che dedica il suo poco tempo e risorse per farla sopravvivere.

    Ho ricevuto diversi commenti in queste settimane sull aspetto positivo di questa iniziativa, mi dicono che il bisogno, che l idea é buona ma di difficile implementazione. Ovvio, lo sapevo sin dall inizio e infatti il manifesto lo spiega per bene. Molti di voi hanno anche espresso la difficoltá a scrivere quello che pensano, vuoi perché scrivere significa esporsi, vuoi perché magari hanno idee differenti sull evoluzione dell iniziativa o su come svilupparla. Altri proprio ammettono di faticare a pensare e quindi si astengono dal commentare.

    In entrambi i casi il risultato é un forum vuoto. Di certo avrei potuto fare molto di piú per promuovere l iniziativa, ho aperto una pagina fb e invitato gli amici, convinto che con il passaparola avremmo aumentato la base di partecipante e finalmente qualcuno veramente motivato sarebbe Emerso. Ho aperto un topic su finanzaonline.com sotto crowfunding, ad oggi ha avuto piu di mille visite e tre (3!) commenti, uno positivo e due detrattori.

    L aspetto curioso é che la potenzialitá é sotto gli occhi di tutti, basta informarsi. Di questi giorni la notizia del movimento #stophateforprofits che, supportato da giganti del calibro di Coca-Cola, Unilever etc stanno gia creando non pochi problemi all universo Zuckenberg.

    Certo quando si muovono le multinazionali l impatto é mediaticamente lanciatissimo e finanziariamente importante da subito. Peró non dimentichiamo che le multinazionali esistono perche noi esistiamo, per le scelte che compiamo e reiteriamo ogni Giorno.

    Il mondo sis sta svegliando dal torpore, complici fatti epocali e un sentiment di giustizia sociale e sostenibilitá che vanno diffondendosi.

    Vi invito a prendere parte al cambiamento, a dire la vostra su AmazNO.

    Ale

    Ale

    Ciao Sotto, benvenuto! Grazie per francese, in word é perfetto.